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Gli edifici pubblici di Piove di Sacco (PD) diventano ancora più green e sostenibili

Il piano per la riqualificazione energetica di Piove di Sacco

Martedì 6 novembre è stato firmato il contratto per la gestione e riqualificazione energetica di alcuni degli edifici pubblici di proprietà del Comune di Piove di Sacco con ASE (AcegasApsAmga Servizi Energetici), società sotto il controllo di AcegasApsAmga, nata a inizio 2018 dalla fusione di Amga Calore e Impianti e Sinergie.
L'investimento supera gli 825 mila euro a carico di ASE, il risparmio annuo di energia primaria è calcolato in 770 mila kWh, con un risparmio energetico che tocca il 40%.
Il contratto firmato rientra nel più ampio progetto che coinvolge un totale di 19 Comuni nella gara indetta dalla Provincia di Padova ed è stato il terzo ad essere stato siglato. Il piano complessivo prevede la gestione di 141 edifici pubblici distribuiti, oltre che a Piove di Sacco, ad Anguillara Veneta, a Battaglia Terme, Carmignano di Brenta, Castelnovo Bariano, Conselve, Costa di Rovigo, Fontaniva, Este, Limena, Cervarese Santa Croce, Piombino Dese, Pontelongo, Villa Estense, Torreglia, Urbana, Vigodarzere, Vigonza e Villa Mestrino. Oltre alla manutenzione e gestione energetica degli edifici nel corso del periodo contrattuale di 15 anni si prevedono più di 400 interventi di riqualificazione energetica nei vari edifici coinvolti.

I contenuti del progetto

Gli edifici pubblici che verranno riqualificati dal punto di vista energetico sono 10, nello specifico si tratta di ben 8 edifici scolastici, oltre che la sede della segreteria dell'Istituto Comprensivo 1 e il PoliSportello sito in Viale degli Alpini.
Gli 8 edifici scolastici che saranno riqualificati sono: le Scuole dell'Infanzia Genny di Piovega e di Tognana, la Scuola Umberto I°, le Scuole Primarie G. Marconi di Arzerello, M. Boschetti Alberti, G. Zanella di Corte, e le Scuole secondarie di I° grado E. C. Davila e Jacopo da Corte. Grazie a innovative migliorie edilizie ed impiantistiche, la riqualificazione energetica consentirà di risparmiare quasi il 40% di energia primaria all'anno. Tale valore risulta ben oltre i parametri prefissati dal "Patto dei Sindaci" e dalla Linea Guida del PAES (Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile) della Regione Veneto, che fissavano il valore di riduzione al 20% entro il 2020.
Gli obiettivi energetici verranno raggiunti attraverso l'introduzione di circa 408 nuove lampade a led, quasi 13 kWp di impianti fotovoltaici, 1700 mq di insuflaggio di solaio, 4.524 mq di cappotto, 8 nuove centrali termiche e circa 286 valvole termostatiche.

Un progetto interamente finanziato

Grazie ai numerosi interventi indicati, il canone annuo per la gestione dei servizi energetici del Comune sarà inferiore rispetto alla spesa annua attuale. Tali interventi saranno finanziati dal conto termico e dai risparmi conseguiti da ASE che investirà circa 825 mila euro nell'intero progetto.
Tuttavia non si tratta esclusivamente di contenere i consumi energetici, con un notevole risparmio per il Comune, ma di tutelare maggiormente anche l'ambiente circostante grazie a una riduzione delle emissioni inquinanti.
Per il vicesindaco Lucia Pizzo si tratta, ora, di avviare al più presto i progetti esecutivi degli interventi previsti, per poter intervenire immediatamente ove possibile e con i cantieri più complessi nel corso della prossima estate, soprattutto per quanto riguarda gli edifici scolastici.
Naturalmente sarà fondamentale un monitoraggio continuo dell'esecuzione di questo complesso contratto, anche coinvolgendo fattivamente i dipendenti comunali e i lavoratori della scuola nonché gli studenti che, con i loro comportamenti potranno consentire di raggiungere il massimo ritorno economico dell'investimento.