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Cessione del credito fiscale

ecobonus

CESSIONE DEL CREDITO FISCALE

Il credito fiscale maturato dal condominio per lavori di riqualificazione energetica, il cosiddetto "ecobonus", o anche il nuovo "superecobonus 110%", può essere ceduto ad ASE che lo "sconterà" sulla fattura di importo lavori.

Infatti il D.L. "Decreto rilancio" convertito in legge a metà luglio 2020, oltre ad avere introdotto il "superecobonus 110%", ha esteso la possibilità di applicare il meccanismo dello "sconto in fattura" a tutte le detrazioni dell’ "ecobonus base" (50-65-70-75%), del nuovo "super-ecobonus 110%", del "bonus facciate 90%" e del  "bonus ristrutturazioni 50%".

QUALI INTERVENTI POSSONO ACCEDERE AI BENEFICI FISCALI

I condomini possono beneficiare del "super-ecobonus 110%" per i seguenti interventi, detti "trainanti":

  1. interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l'involucro dell'edificio con un'incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda dell'edificio. La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 40.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio per gli edifici composti da due a otto unità immobiliari; a euro 30.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.
  2. interventi per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria, a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A
  3. interventi per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore, ivi compresi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all'installazione di impianti fotovoltaici ovvero con impianti di microcogenerazione o a collettori solari. La detrazione di cui alla presente lettera è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 20.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio per gli edifici composti fino a otto unità immobiliari ovvero a euro 15.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.

Qualora eseguiti contestualmente agli interventi "trainanti", possono beneficiare del "super-ecobonus 110%" anche gli interventi rientranti nell’ecobonus "base", cosiddetti "trainati", cioè tutti gli altri interventi di efficienza energetica di cui all'articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63.

LO STUDIO PRELIMINARE DI FATTIBILITA'

Per beneficiare del "superecobonus 110%", è necessario che gli interventi determinino il salto di almeno 2 classi energetiche del condominio. Tale calcolo dovrà essere eseguito da un termotecnico abilitato a partire dalle A.P.E. (attestati di prestazione energetica) delle singole unità immobiliari. Inoltre, il computo metrico estimativo dei lavori va redatto sulla base di un prezzario regionale o listini ufficiali. Per questo motivo è necessario quindi uno studio preliminare di fattibilità.

Qualora non si raggiungano i requisiti per il "superecobonus 110%", i condomini possono ancora beneficiare dell’ecobonus base: secondo il DL 63/2013 le spese detraibili in questo caso possono essere relative a:

  1. interventi di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni degli edifici condominiali (detrazione del 65% delle spese sostenute)
  2. interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo, per un ammontare delle spese non superiore a € 40mila per unità immobiliare (detrazione del 70% delle spese sostenute)
  3. interventi di riqualificazione energetica relativi alle parti comuni di edifici condominiali finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e che conseguono almeno la qualità media di cui al Decreto Ministro dello Sviluppo Economico 26 giugno 2015 (detrazione del 75% delle spese sostenute). Anche in questo caso l'importo massimo della spesa non superiore a € 40mila per unità immobiliare.

CON ASE UN SERVIZIO COMPLETO CHIAVI IN MANO

ASE è disponibile ad accettare a titolo di pagamento lavori il credito d'imposta maturato dal singolo condòmino per tutte le tipologie sopra elencate, e assiste il condominio in una prima verifica dei requisiti (verifica salto 2 classi energetiche, studio di fattibilità), nonché, una volta ultimati i lavori, nell'espletamento degli adempimenti per ottenere il diritto alla cessione diretta del credito d'imposta o allo sconto in fattura (asseverazione, pratica ENEA, visto di conformità) ecc.

 

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